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giovedì 30 aprile 2020

Emergenza Covid-19 e una telefonata inaspettata

In queste settimane tutti stiamo vivendo una situazione impensata a causa del Covid-19...
Arrivano notizie dai paesi vicini, ma poche dagli stati africani... sembra che la situazione sia migliore che da noi, ma non si capisce se questa sensazione sia dovuta al reale stato della popolazione o semplicemente al fatto che le notizie che arrivano sono poche e confuse.
Cerco un po' in rete, ma evito di chiamare l'associazione che segue i miei bimbi... so che anche loro lavorano da casa e che continuano a seguire attivamente i progetti, e tanto basta.
Ma una mattina suona il telefono e...
"Ciao, chiamo da COOPI, stiamo contattando i donatori del Sostegno a Distanza per rassicurarli sulla situazione dei bambini..."
Ecco... come sempre riescono a tranquillizzare e informare.
La ragazza al telefono, gentilissima e chiara, mi spiega che ognuno degli stati in cui operano ha messo in atto misure di prevenzione, le scuole e i centri sono chiuse e i bambini restano in famiglia. COOPI ha distribuito prodotti per l'igiene, posizionato pompe d'acqua e anche materiale per permettere ai bambini di continuare a studiare, anche se da casa. Tutto questo ovviamente unito a visite alle famiglie per spiegare il più possibile la situazione e mettere in guardia sui possibili rischi.
Insomma in questo periodo in cui tutto il mondo è in allerta sanitaria, i fondi del SaD stanno aiutando i bambini e le loro famiglie (e quindi la loro comunità) a proteggersi da questo pericolo invisibile, ma letale.
Non avevo dubbi che ci fossero state delle modifiche sulla gestione delle donazioni e che COOPI le avesse come sempre utilizzate nel modo più pratico e utile in base al momento... ma sono stata davvero felice dell'attenzione che han avuto nei miei confronti (e nei confronti degli altri donatori) di fare quella piccola e esplicativa telefonata.
Potevano limitarsi ad una mail, ma han preferito come sempre il contatto umano e il racconto che solo una voce può fare.

 

Articoli di COOPI:



 


mercoledì 28 agosto 2019

Aggiornamento annuale

Ecco nella buca gli aggiornamenti annuali dei bambini.
Ogni busta contiene una scheda con le notizie generali del paese e una scheda con il racconto specifico della vita dei bimbi stessi.

Aggiornamento dalla RCA
Aggiornamento dalla RCA

 
Aggiornamento dall'Etiopia
Aggiornamento dall'Etiopia

Con mia grande gioia... ecco un bel disegno da ognuno di loro!
Sono sempre contenta di riceverli... il pensare che quel bimbo abbia avuto voglia di farlo mi rende felice.
Anche perché so per certo che nessuno chiede loro di farli controvoglia.
In questi anni più di una volta è capitato che non si sentissero di farlo e, semplicemente e com'è giusto che sia, non ho ricevuto nulla.
Ricordo infatti che ci vollero parecchi aggiornamenti perché Luisa decidesse di scrivermi... ma poi i suoi disegni si trasformarono in lettere e poi addirittura in quaderni completi...
Bisogna saper aspettare e lasciare ad ognuno i suoi tempi.
E se Liya e Amos han già deciso di aver piacere a scrivermi... beh... posso solo dire grazie per questo regalo!

Il disegno di Amos
Il disegno di Amos

Il disegno di Liya
Il disegno di Liya


sabato 1 settembre 2018

Liya e Amos

Insieme al saluto a Luisa e David arrivano anche le notizie dei nuovi bambini che avrò l’onore di accompagnare in questo splendido percorso di adozione a distanza.

I progetti in Repubblica Centrafricana sono sempre attivi e così, al posto di foto e disegni di David, trovo la scheda e la fotografia di Amos.
Amos ha 11 anni e è un bel ragazzino con lo sguardo fiero. Vive a Bangui, la capitale della RCA, ed è seguito dalla struttura Sant Bernard.
So che la situazione in RCA, così provata dalla lunga guerra civile, non fa sperare in una lunga amicizia… tanti bimbi si sono susseguiti in questi anni… ma ad ogni modo proverò ad inviargli una lettera raccontandogli di noi e chissà… magari con Amos avremo la fortuna di poterci scrivere per un periodo abbastanza lungo da poter vedere i suoi progressi a scuola e nella vita.
SPERIAMO!

 

Liya invece vive in Etiopia, ad Addis Abeba, ed è una dolce e bella bambina di circa 4 anni, due occhioni grandi e lo sguardo che non sa bene cosa aspettarsi da quelle persone per cui le stanno scattando la fotografia.
Non conosco molto del suo paese e so che dovrò documentarmi nel futuro per cercare sempre più notizie.
Spero che le nostre future lettere e disegni le faran piacere e pian piano vorrà inviarcene anche lei.
Sarà bello vedere una piccola dolce bambina crescere.


Dopo 8 anni, mi trovo a ricominciare da zero due nuove storie di amicizia a distanza…
Non vedo l’ora di scoprire che bei momenti mi riserveranno le loro lettere e disegni… 

Ben arrivati Liya e Amos!