lunedì 30 luglio 2012

Finalmente la lettera tanto attesa

Nonostante le “non lettere” personali scritte di pugno dai ragazzini avevo continuato a scrivere loro ad ogni scadenza.
Disegni con didascalia per Abuin e lettere colorate per Luisa.
Questa volta però nell’aggiornamento ho ricevuto una bellissima sorpresa!
Nella busta di Abuin c’è una nuova foto, la seconda dall’avvio del SaD, e un bel disegno, per cui è stato aiutato dai suoi compagni.
Nella busta di Luisa invece, non c’è solo una lettera, ma due lettere coloratissime e dipinte da lei e foto aggiuntive a quella “standard” prevista.
Ovviamente sono felicissima, così come lo è mia madre, che in realtà aspettava questo momento ancora più di me.
Come mai si possa essere così ansiosi di ricevere la lettera di una ragazzina che abita dall’altra parte del mondo?
Semplice, perché in quella lettera ci sono le sue speranze che stanno riuscendo a realizzarsi, c’è il racconto di una vita che per tanti mesi hai cercato di intuire e che finalmente ti viene raccontata con l’allegria e la freschezza di cui solo una ragazzina di 15 anni è capace.
Inoltre c’è il concretizzarsi (se ancora poteva esserci qualche dubbio) della certezza, che lei sa chi sei, che sta veramente partecipando della tua vita e tu della sua.
Poco importa se è dall’altro capo del mondo.
C’è!
E questo riempie il cuore.

Finalmente la lettera tanto attesa

venerdì 10 febbraio 2012

Uno sguardo che cambia

Siamo a febbraio ed ecco gli aggiornamenti!
Incrocio le dita per trovar dentro una lettera di Luisa e mi chiedo cosa potrei mai ricevere da Abuin viste le sue problematiche.
Nell’aggiornamento di Abuin c’è un disegnino semplice, probabilmente lo han aiutato, ma poco importa. È un contatto diretto con lui e questo mi piace. Inoltre scopro che gli piace molto guardare il gioco del calcio.

Mentre da Luisa non c’è una sua lettera e nemmeno un disegno. Al loro posto c’è una bella fotografia, di quelle “in posa”.
Eccola lì, con un sorriso radioso sul viso.
A quanto pare lo sguardo disilluso della fotografia dell’anno precedente aveva lasciato il posto all’allegria e alla contentezza.
Ha voluto mettere la sua foto nello spazio destinato alla lettera e devo dire che ha avuto ragione. Il cambiamento della sua espressione dice molto più di mille pagine scritte.
Dice che è contenta, che sta bene e che con questa foto ci sta informando di essere felice.
Bene!
Era proprio quello che avevo sperato avviando il Sostegno a Distanza, contribuire a donare un po’ di gioia e serenità ad un cuore pieno di speranze e di futuri luminosi.

Uno sguardo che cambia

mercoledì 3 agosto 2011

Caro Abuin ti…

Abuin ha dei gravi problemi di salute, è completamente muto e non sa leggere. Ma allora come faccio a scrivergli una lettera che possa comprendere?
Si potrebbe obiettare che se non sa leggere, di una lettera non saprà che farsene, vero... ma non voglio che quando arriveranno le lettere ai suoi compagni sia l’unico a non ricevere nulla. Deve avere anche lui qualche cosa, come tutti quanti.
Così prendo carta e matita e mi metto a disegnare (orrendamente) delle vignette che gli spieghino chi siamo.
Rappresento me seduta ad una scrivania con un pc per fargli capire che lavoro in un ufficio, mentre disegno il mio ragazzo con un caschetto un testa vicino a macchine di cantiere per fargli vedere che è un ingegnere. E per rendere un po’ più buffi i disegni rappresento sempre insieme a noi il mio coniglietto.
Caro Abuin...
Infine, per fargli capire che siamo felici di conoscer lui e la sua famiglia, nei saluti ci rappresento tutti insieme.
Ovviamente ogni sgorbietto disegnato è correlato di pochissime parole scritte in francese e in stampatello, così che possa magari riconoscere che sono lettere, ma allo stesso tempo i responsabili del centro possano spiegargli i disegni. Anche perché credo che senza “didascalia” sarebbero davvero illeggibili.

Insieme alla lettera per Abuin preparo anche la seconda per Luisa, infatti ad agosto vanno inviati tutte le lettere per i bambini.
Ecco, il problema è che per ora Luisa non ha “risposto” alla mia lettera...
A luglio era arrivato il suo aggiornamento, con una bella foto un po’ più sorridente e un disegno fatto da lei. C’è anche la sua pagella e leggendola ho conferma di quanto le piaccia la scuola e studiare, perché ha tutti voti bellissimi.
Decisamente va meglio a scuola di quanto sia mai andata io... ma forse questo è meglio non scriverglielo...
Il primo disegno inviato da Luisa
Guardo bene il disegno. È fatto con amore, ben curato e con dei cuoricini, ma ho l’impressione che non senta ancora abbastanza confidenza per poter arrischiarsi nello scrivermi. Però ha messo un piccolo adesivo di un coniglietto bianco... perfetto! Come mi ha aiutato per “colorire” la lettera di Abuin, così il mio piccolo amico peloso mi viene in soccorso per avere un argomento in più di conversazione con Luisa.
Così decido di scriverle facendole i complimenti per la scuola, raccontandole qualche novità degli ultimi mesi e poi raccontandole che un coniglietto bianco, proprio come quello che ha messo nel suo disegno, vive con me.
Chissà che, leggendo queste cose, non le venga voglia di rispondermi.

Metto tutto nelle buste insieme ad un po’ di fotografie e spedisco a COOPI.
L’attesa ha nuovamente inizio...